Vaccini, Fedeli: “Lombardia? Per quanto ne so non concederà deroghe. Sarebbe l’unica regione”

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Il ministro dell’Istruzione ai microfoni di “Radio 24”: “Spero abbia apprezzato il lavoro fatto e l’ulteriore circolare di facilitazione per la certificazione”

Continua a tenere banco il tema dei vaccini obbligatori. Questa mattina, ai microfoni di “Radio24”, è tornata a parlare il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, dicendosi in attesa di “vedere quale delibera farà oggi la Lombardia… Per quanto è a mia conoscenza non fanno deroghe, ma dobbiamo vedere effettivamente la delibera che propongono oggi al Consiglio regionale”. Il guardasigilli, intervenendo in onda, si è detta fiduciosa che la Regione “abbia apprezzato il lavoro fatto e l’ulteriore circolare di facilitazione per la certificazione che abbiamo mandato. Avevo colto che volevano facilitare anche loro le famiglie e la scuola. La maggioranza delle Regioni ha lavorato in questo senso”.

Fedeli: “Deroghe? Sarebbero gli unici”

Il ministro ha spiegato di aver sondato il terreno per capire se vi fosse o meno la possibilità di concessione di deroghe sulle vaccinazioni obbligatorie, spiegando di essersi “attivata”, mandando “anche una lettera congiunta assieme al Ministero della Salute per rispondere ad una loro lettera”. Qualora la Lombardia dovesse scegliere una linea diversa da quella adottata dal Ministero, sarebbe “l’unica regione che sceglie di fare diversamente e spero che non sia così”.

Con l’anno scolastico ormai in procinto di cominciare, Fedeli ha ricordato che “per tutto il mese di agosto abbiamo operato per facilitare le famiglie nell’acquisizione dei certificati”, precisando che, venerdì scorso, una circolare “congiunta e integrativa delle due già emesse di Ministeri di Salute e Istruzione”, aveva fornito un ulteriore chiarimento”.

L’autocertificazione

Una chiosa, il ministro l’ha concessa anche sull’autocertificazione, definita “molto importante”: due giorni fa era stato precisato che, per l’anno scolastico 2017-2018, per iscrivere i bambini a scuola sarebbe stato sufficiente anche presentare il foglio di domanda inoltrato alla Asl, nel quale si attesta l’avvenuta richiesta per l’effettuazione delle vaccinazioni mancanti, da presentare entro l’11 settembre per nidi e materne ed entro il 31 ottobre per gli altri gradi di scuola. In caso di presentazione dell’autocertificazione, però, entro il 10 marzo 2018 andrà necessariamente allegata la documentazione ufficiale di comprovato adempimento degli obblighi vaccinali.

fonte: interris

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