Percorre 1600 km per abusare di una bimba di 9 anni: incastrato da un falso annuncio

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Un uomo di 64 anni che vive in Texas ha creduto a un annuncio trovato su internet di un padre che “offriva” la sua bambina di 9 anni e così è partito per la Florida. In realtà era una trappola: così la polizia ha potuto arrestarlo.

Mark Andrew Nichols

Dal Texas Mark Andrew Nichols, un uomo di sessantaquattro anni sposato e padre di due bambini, è partito e ha percorso circa 1600 chilometri per raggiungere la Florida dove, secondo lui, avrebbe potuto incontrare una bambina di nove anni.

L’uomo, come si legge sui media locali, aveva infatti risposto a un annuncio online di un genitore che offriva la figlioletta di nove anni. Così, dopo una chiacchierata col presunto genitore, aveva preso delle caramelle e si era messo in viaggio dalla sua casa di Austin per raggiungere Orlando.

In realtà però era una trappola necessaria per incastrarlo. La polizia che si occupa di crimini sessuali aveva messo il falso annuncio proprio con l’obiettivo di incastrare dei pedofili.

A destinazione l’uomo ha trovato la polizia – Spacciandosi per dei genitori, i detective avevano cioè fatto credere di essere disposti a cedere i propri figli e il sessantaquattrenne del Texas aveva risposto dicendo di essere affascinato dall’idea dell’incesto e di essere disponibile a degli incontri sessuali con la bimba e il genitore.

A quanto pare nella chat col suo interlocutore l’uomo aveva descritto con particolari quello che avrebbe voluto fare alla bambina e avrebbe anche parlato dei suoi figli. Arrivato a destinazione, Nichols ha però trovato ad aspettarlo la polizia che lo ha arrestato. Ora, in attesa di processo, è rinchiuso in carcere.

Fonte: Fanpage

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