Islam, volevano sposarsi e farsi saltare alla Torre Eiffel

Seguici su Facebook!

Seguici su Twitter!

Volevano sposarsi, nonostante la giovane età e contro la volontà della famiglia di lei. E volevano ‘celebrare’ le loro nozze con un attentato kamikaze alla Tour Eiffel: lui si sarebbe fatto esplodere “entrando nella storia”, e lei, orgogliosa vedova di un “martire”, sarebbe fuggita in Siria.

VERIFICA LA NOTIZIAVERIFICA LA NOTIZIA

E’ la storia di due giovanissimi islamici ‘francesi’ ricostruita da Le Monde che ha potuto consultare l’inchiesta dell’antiterrorismo e gli interrogatori seguiti al fermo del 10 febbraio, che ha messo fine al loro “magnifico” progetto, come lo ha descritto la ragazza. Thomas S., 20 anni, e Angela, 16, (nomi di fantasia), si conoscono su un sito di incontri per musulmani, Muslima.com, solo pochi mesi prima, nell’estate del 2016. Lui, disoccupato, vive con il padre e risulta già schedato come ‘S’, la sigla che indica gli islamici radicalizzati e a rischio di deriva terroristica, per aver tentato di raggiungere la Siria nel 2015. Lei abita con la madre, di origine croata e cattolica, che insieme alla figlia aveva intrapreso la via della conversione quando si era legata a un uomo marocchino. Per i due ragazzi, il primo ostacolo da superare è la distanza. Thomas vive a Charleville-Mézières, nel nordest della Francia, lungo il confine con il Belgio. Angela alla periferia di Montpellier, a 900 km più a sud. Il ragazzo riesce tuttavia ad avvicinarsi a lei, grazie a un corso di formazione per saldatori dal quale però verrà cacciato a dicembre per violenze e assenteismo. Nel frattempo i due ragazzi si radicalizzano, si frequentano di nascosto, e cominciano a pianificare il matrimonio, osteggiato dalle famiglie e dall’imam a cui si erano rivolti. Ancora una volta affidano le loro speranze a internet: Angela (che intanto ha lasciato la scuola) e Thomas cercano un ‘tutore’ che celebri le loro nozze secondo i precetti islamici. E lo trovano: Malik H., 33 anni, anche lui fermato nell’ambito dell’inchiesta. Ed è tramite lui che, con uno scambio di contatti, la ragazza finisce nelle maglie del jihadismo online, sfiorando anche Rachid Kassim, il rapper accusato di essere il mandante di molti attentati in Francia, compreso l’omicidio di padre Hamel l’estate scorsa vicino a Rouen. In cambio del ‘tutorato’ per le nozze, ai due fidanzati viene dunque chiesto di registrare un video per giurare ‘fedeltà al Califfo’. Nonostante i filmati, girati con la scenografia cara all’Isis, il matrimonio continua a slittare, ma il piano di far saltare la Tour Eiffel, o almeno di “farla inclinare”, prevede che si passi all’azione prima di marzo. L’antiterrorismo però è già sulle loro tracce e il 10 febbraio decide di arrestarli: nell’appartamento di Thomas vengono trovati materiale chimico e 70 grammi già prodotti di Tatp (l’esplosivo all’acetone usato anche negli attentati di Parigi), una piccola quantità, ma molto instabile, capace di fargli saltare le dita. “Ci siamo influenzati a vicenda”, tenterà poi di spiegare Angela agli inquirenti, con un “miscuglio disarmante – commenta Le Monde – di candore e aplomb”.

Commenti a caldo

comments

Condivi la notizia con i nostri bottoni social

Seguici su Facebook!

Ti serve un nuovo hosting hosting? Solo 1.99€/mese e dominio gratuito!

La tua prima VPS? 1 CPU, 1G Ram e 100Hb disk SSD con traffico illimitato? Solo 8.33€/mese!

Seguici su Twitter!