“Finanziamenti sospetti a Ong che pescano clandestini”: i legami con i terroristi islamici

Seguici su Facebook!

Seguici su Twitter!

Sul traffico umanitario, il procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro

Che attenzione rivolge la procura alle Ong?

«Un punto interrogativo che ci siamo posti riguarda i finanziamenti. Abbiamo la contezza di enormi costi dell’operazione. In alcuni casi si parla di 400mila euro mensili come per la nave Moas. Sui finanziatori potremmo svolgere indagini incisive, con l’iscrizione di un procedimento penale con notizia di reato, ma ad oggi abbiamo sospetti ma non indizi che giustifichino apertura di notizia di reato, per cui possiamo solo cercare di capire in maniera indiretta chi sono i finanziatori. Nel giorno in cui appureremo che sono state violate le regole di ingaggio potremo fare accertamenti bancari. Non sarà facile arrivare a risultati approfonditi perché alcune navi battono bandiere di Stati non collaborativi. Ma ci tenteremo».

Potrebbe esserci connivenza con le consorterie criminali?

«È una possibilità. Come lo è che si favoriscano gli accessi verso alcuni Stati rispetto ad altri, e anche che siano mosse solo da fini filantropici. Ma il reato di agevolazione dell’immigrazione clandestina è perseguibile qualunque sia il fine».

È reato arrivare fin quasi in spiaggia per soccorrere gli immigrati appena salpati?

«Non è reato andarli a prendere invadendo le acque di un Paese straniero. È punita un’attività di ingresso in Italia senza rispettare le regole di ingaggio, che stabiliscono che le navi debbano portare i migranti nel porto più vicino, che non è certo l’Italia».

Avete una persona nel mirino delle indagini?

«Quella sulle Ong non è un’indagine penale, solo conoscitiva. La nostra attenzione non riguarda singoli individui ma associazioni private».

Attenzione è stata posta su Nawal Soufi, meglio nota come «Lady Sos»

«Al momento escludiamo che ci sia un interesse economico nel fatto che indichi ai trafficanti i numeri da chiamare per far venire a prendere le navi cariche di migranti. È una questione ideologica».

State indagando sulla radicalizzazione nelle carceri e nei campi in cui gli immigrati sono assunti in nero?

VERIFICA LA NOTIZIAVERIFICA LA NOTIZIA

«Sì. Ci giungono segnalazioni molto concrete di fenomeni di reclutamento, di radicalizzazione nelle carceri. Quanto ai campi in cui viene richiesta manovalanza straniera in nero, come nel Ragusano, abbiamo indagini in corso. Sono soggetti radicalizzati che attraggono gli stranieri per avviarli al fondamentalismo».

Su Nawal Soufi, meglio nota come «Lady Sos», non indagano perché ha amicizie altolocate. Ad esempio l’assessore Majorino di Milano, quello che si occupa di fancazzisti: lei glieli porta, lui li accoglie.

Ma anche la figlia di Strada, che casualmente è a capo di un’altra ONG.

Lady SOS ha legami con i cosiddetti ribelli siriani, che altro non sono che terroristi islamici, divenne nota per la sua amicizia con:

C’è l’amica marocchina di Greta e Vanessa dietro lo sbarco con lo Yacht di lusso

Stiamo quindi parlando di vicende molto losche che mettono a rischio la sicurezza nazionale. Ma non indagano. E se lo fanno, lo fanno con molta cautela. Troppa.

Commenti a caldo

comments

Condivi la notizia con i nostri bottoni social

Seguici su Facebook!

Ti serve un nuovo hosting hosting? Solo 1.99€/mese e dominio gratuito!

La tua prima VPS? 1 CPU, 1G Ram e 100Hb disk SSD con traffico illimitato? Solo 8.33€/mese!

Seguici su Twitter!